Elezioni regionali Puglia 2020, data, candidati e sondaggi

Sondaggi regionali Puglia clamorosi: tra i due litiganti, il terzo gode

E’ più che sorprendente l’esito del sondaggio per le elezioni regionali Puglia 2020 realizzato da Roberto Baldassari, direttore generale di Lab2101 e docente di Strategie delle ricerche di opinione e di mercato all’università degli studi RomaTre, in esclusiva per Affariitaliani.it.

Infatti, smentendo in modo inspiegabile tutti i sondaggi elettorali elaborati da tanti istituti diversi, la corsa per la carica di presidente della regione Puglia sarebbe ancora aperta per tutti e tre i candidati principali.

 

Urne aperte il 20 e 21 settembre, con il voto dopo l’approvazione del decreto Elezioni che è stato accorpato al primo turno delle amministrative e al referendum sul taglio dei parlamentari, per quello che sarà un vero e proprio election day.

Il governatore uscente Michele Emiliano sarà in corsa per un secondo mandato, dopo che a inizio gennaio si è largamente imposto nelle primarie di coalizione.

Il Presidente però in queste elezioni non potrà contare sul sostegno di Italia Viva e +Europa, che andranno per conto proprio sostenendo Ivan Scalfarotto come loro candidato.

Fumata bianca nel centrodestra, con l’ex governatore Raffaele Fitto che alla fine ha ottenuto il via libera da parte della Lega.

C’è poi il Movimento 5 Stelle che alle ultime politiche in Regione ha fatto il pieno di voti e parlamentari: tramite le consuete regionali si è stabilito che sarà ancora Antonella Laricchia la candidata dei grillini, con l’ipotesi di un accordo con il centrosinistra che alla fine è tramontata.

 

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA: LA DATA

Le elezioni regionali 2020 in Italia non si terranno tutte in una sola data. Emilia Romagna e Calabria infatti, sono andate alle urne domenica 26 gennaio 2020.

In tutte le altre sette regioni interessate da questa tornata elettorale, Toscana, Veneto, Campania, Liguria, Puglia, Valle d’Aosta e Marche, il Viminale ha stabilito che si voterà domenica 20 (dalle 07:00 alle 23:00) e lunedì 21 settembre (dalle ore 07:00 alle 15:00).

Il Consiglio dei Ministri visto lo slittamento dovuto al coronavirus, in precedenza aveva stabilito che “gli organi elettivi regionali a statuto ordinario il cui rinnovo è previsto entro il 2 agosto 2020 durino in carica 5 anni e 3 mesi e che le elezioni si svolgano nei 60 giorni successivi a tale termine o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori”.

Nonostante che diversi governatori abbiano spinto per votare a luglio, sfruttando così l’onda lunga del consenso ricevuto durante la quarantena, alla fine il Parlamento ha approvato il decreto Elezioni dove si optato per un election day.

Via libera di conseguenza all’accorpamento con il referendum e il primo turno delle elezioni amministrative, con gli appuntamenti più importanti in Puglia che saranno quelli di Andria e Trani.

 

LA LEGGE ELETTORALE

Il Consiglio Regionale della Puglia è composto da 50 consiglieri più il presidente. Anche nel 2020 i pugliesi saranno chiamati a esprimersi attraverso la legge elettorale varata nel 2015 e che ha fatto il proprio esordio durante le scorse elezioni regionali.

Il sistema di voto è di stampo proporzionale a turno unico, con il candidato governatore capace di ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari che diventa il nuovo presidente (tranne che in Toscana dove se nessuno raggiunge il 40% si va al testa a testa, con il candidato che prende anche un solo voto in più dei suoi avversari che viene poi eletto governatore).

Dei 50 seggi, 27 vengono suddivisi in base al listino unico regionale e i restanti 23 invece sono ripartiti a livello circoscrizionale. È possibile effettuare un voto disgiunto (ovvero indicare un candidato governatore e poi volendo anche una lista che non lo appoggia) mentre di recente è stata introdotta anche la doppia preferenza di genere.

Per poter accedere alla ripartizione dei seggi, una coalizione e una lista che si presenta da sola devono superare la soglia di sbarramento dell’8%. Per una lista facente parte di una coalizione l’asticella da dover oltrepassare è quella del 4%.

Con lo scopo di garantire la governabilità al candidato vincitore, viene attribuito anche un premio di maggioranza pari a 29 seggi nel caso si ottenga almeno il 40%, 28 seggi tra il 35% e il 40% e infine 27 seggi sotto il 35%.

 

I CANDIDATI

In totale saranno otto i candidati in campo per queste elezioni regionali in Puglia. Ecco chi sono e da quali partiti o liste civiche saranno sostenuti il prossimo 20 e 21 settembre.

  • Pierfranco Bruni – Fiamma Tricolore
  • Nicola Cesaria – Lavoro Ambiente Costituzione
  • Mario Conca – Cittadini Pugliesi-Conca Presidente
  • Andrea D’Agosto – Riconquistare l’Italia
  • Raffaele Fitto – Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro-Nuovo PSI, La Puglia Domani
  • Michele Emiliano – Partito Democratico, Italia in Comune, Emiliano Sindaco di Puglia, Senso Civico, Con Emiliano, Popolari con Emiliano, Puglia Verde e Solidale, Davvero-Ecologia e Diritti-PAI, Pensionati e Invalidi, Partito del Sud, Indipendenti del Sud, Democrazia Cristiana, Liberali, Sinistra Alternativa
  • Antonella Laricchia – Movimento 5 Stelle, Puglia Futura
  • Ivan Scalfarotto – Italia Viva, Scalfarotto Presidente-+Europa, Futuro Verde

Lo scorso ottobre Michele Emiliano ha ufficializzato quello che ormai era nell’aria da tempo: l’attuale governatore sarà di nuovo in campo per cercare di ottenere un secondo mandato.

Prima dell’investitura ha dovuto però superare le primarie della coalizione che si sono tenute domenica 12 gennaio 2020. Michele Emiliano ha superato gli sfidanti Fabiano AmatiElena GentileLeonardo Palmisano.

In totale saranno quattordici le liste a sostegno di Emiliano, si va dalla falce e martello di Sinistra Alternativa allo scudo crociato della Democrazia Cristiana.

Tramontata alla fine l’ipotesi in Puglia di un accordo tra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle, con i pentastellati che tramite le regionarie hanno scelto di puntare ancora su Antonella Laricchia.

Per conto proprio andranno anche Italia Viva e +Europa: il deputato renziano Ivan Scalfarotto, attuale sottosegretario agli Esteri, sarà il candidato di questa coalizione alternativa.

Nel centrodestra in base ai recenti accordi tra i partiti la scelta del candidato è spettata a Fratelli d’Italia, che ha indicato Raffaele Fitto che da tempo ha federato la sua Direzione Italia con il partito di Giorgia Meloni.

La Lega però per continuare la sua espansione, voleva mettere la propria bandierina su una grande regione del Sud proponendo Nuccio Altieri, ma alla fine per l’ex governatore è arrivata l’investitura ufficiale.

Anche il consigliere regionale Mario Conca, ex del Movimento 5 Stelle dopo che è stato escluso dalle regionarie, ha annunciato la sua candidatura ocn la lista civica Movimento Cittadini Pugliesi.

Fiamma Tricolore ha scelto Pierfranco Bruni come candidato.

Rifondazione e il PCI hanno scelto Nicola Cesaria come candidato.

 

SONDAGGI REGIONALI PUGLIA 2020: LARICCHIA PRONTA PER IL COLPACCIO

Si è sempre pensato, sin dall’inizio della campagna elettorale che la sfida in Puglia fosse ristretta all’attuale governatore PD Michele Emiliano e al candidato del centrodestra Raffaele Fitto. Eppure, l’ultimo sondaggio regionale Lab2101 rileva la candidata del Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia, in piena corsa per la vittoria.

Il periodo di rilevazione del sondaggio elettorale suddetto, corrisponde al 24-30 agosto 2020, le interviste valide sono 608 e il campione è rappresentativo dell’elettorato attivo pugliese stratificato proporzionalmente sulla base delle variabili: area geografica, genere, età e istruzione. Le intenzioni di voto ai candidati per le elezioni regionali in Puglia, stimano Raffaele Fitto al 30,9%, Antonella Laricchia al 30,8%, Michele Emiliano al 30,2%. Altri candidati sono indicati all’8,2%.

E’ possibile che nessun altro istituto abbia sondato la candidata del M5S a tali livelli? Si tratta davvero di un sondaggio choc, dovremo attendere l’esito del voto del 20-21 settembre per conoscere i risultati reali.

 

Fonte notizia: www.money.it

 

www.specchia.it